Yogurt

Da it.hobby cucina:

Gianmaria Fontana di Sacculmino, ex proprietario di un ristorante indiano, spiega chiaramente i passaggi per fare un’ottimo yogurt in casa in modo semplice.

“Io faccio lo yogurt cosi’ dal 1972, ne faccio 2 litri e mezzo a giorni alterni. Fino al 1981 ne facevo 8 litri al giorno ed era servito regolarmente nel mio ex ristorante indiano (che e’ stato il primo ed unico in Italia per circa 10 anni), prima che mi stufassi e lo vendessi 🙂

  1. Costruisciti l’accrocco: prendi un portalampade con una lampadina da 40W ed attaccaci un paio di metri di filo elettrico con spina in fondo in modo da arrivare alla presa di corrente più vicina al tuo forno.
  2. comprati da un buon casalinghi un contenitore di plastica con coperchio per alimenti, opaco non trasparente di capacità circa 2 litri, dipende dal consumo della famiglia.
  3. Compra 2 litri di buon latte fresco intero; Io lo faccio bollire anche se non ce ne sarebbe bisogno visto che lo pastorizzano. Dopo la bollitura lascialo raffreddare a temperatura di circa 37 gradi
  4. Per la prima volta compra 2 o 3 yogurt di marche diverse leggendoti benino l’etichetta per vedere il ceppo di lactobacilli contenuto. Fanne un misto. Per 2 litri di latte metti un totale di 2 cucchiaini da tè. Mettilo nel contenitore ed aggiungi 2 cucchiai di latte per stemperare ben benino lo yogurt. Col cucchiaio e la pazienza stempera bene ed aggiungi altre 2 cucchiaiate di latte. Quando sei certo, da buon padre di famiglia, di aver fatto una buona stemperata, aggiungi il resto del latte e mescola bene. Incoperchia e metti nel forno che per l’occasione diventa solo una scatola che protegge i lactobacilli da sbalzi di tempertura. Mettilo sulla griglia posizionata nel centro e nella parte bassa del forno appoggia un piatto a sostenere la lampadina col filo elettrico che fuoriesce dallo sportello. Chiudi lo sportello ed attacca la spina. Come per magia si accende la luce :-))) e la lampada da 40W svilupperà quel giusto calore che serve alla frenetica attività sessuale dei lactobacilli che nello spazio temporale di circa 3 ore (d’inverno magari un cincinin di piu’) avranno saturato il latte.
  5. Dopo 3 ore, pian pianino alza il coperchio e con le nocche “bussa” sul lato del contenitore in modo da vedere se il latte si muove come un liquido o come un semisolido diciamo come un creme caramel. Nel primo caso lascialo ancora un’ora perchè magari le prime volte la miscela di lactobacilli non è ancora ottimale; se al contrario vedi che è pronto, delicatamente trasportalo fino al frigo e faccelo riposare tutta notte.
  6. Il giorno dopo amalgamalo tutto in modo che divenga omogeneo e che non rimanga diviso dal siero. Tienilo in frigo max 4-5 giorni e ricorda di conservarne un cucchiaio scarso per rifartelo la prossima volta. Anche se lo yogurt ha più di 4-5 giorni può essere usato come starter.
  7. Si può anche eliminare parte del siero facendo sgocciolare lo yogurt all’interno di un canovaccio di cotone pulito per diverse ore, ottenendo così uno yogurt compatto come lo yogurt tipico greco.

Nota lo yogurt si “fa” dal basso verso l’alto, quindi la superficie sarà l’ultima ad addensare.
La prima volta, usando come starter una miscela di yogurt commerciali, puo’ non essere eccelso; dopo 2 o 3 volte la tua miscela si stabilizzera’ e ti verra’ uno yogurt ottimo. Puoi andare avanti per mesi e mesi, sempre usando un cucchiaino del vecchio ( non eccedere in quantita’ di starter) per fare il nuovo. “

IDEA: Seguendo lo stesso procedimento si può ottenere lo yogurt di latte di soya, partendo sia da fermenti lattici comprati in farmacia (quelli specifici per fare lo yogurt) che da yogurt normale.

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