E’ giunto il momento….

Eh sì, ragazzi… E’ proprio arrivato il momento…. Ci si pensa e ci si ripensa ma la realtà è che arriva il momento giusto… arriva da solo!
E’ inutile dirsi che non si è pronti, trovare mille scuse…
Alla fine la decisione viene naturale…. si tratta evidentemente del famoso meccanismo dell’orologio biologico.
Fatto sta che in casa H&M abbiamo preso una decisione importante….
La decisione di adottare………
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…… una PECORA!!!!

 

Ad un corso di degustazione di vino ci è stato proposto un assaggio di una formaggio tipico piemontese: il MONTEBORE.

Questo formaggio è rarissimo è la sua storia è molto antica; la fa risalire ai monaci dell’abbazia benedettina di Santa Maria di Vendersi, sul Giarolo, il monte attorno al quale si sviluppano le tre Valli Grue, Curone e Borbera, già fra il IX e l’XI secolo. Il Montébore è prodotto con un 70% di latte bovino (proveniente dalle belle mucche Brune Alpine, Tortonesi, Genovesi e Cabannina) e 30% di latte ovino.

La produzione del Montébore cessa dopo la seconda guerra mondiale: le valli si spopolano, le tradizioni contadine rischiano l’abbandono e la dimenticanza.
Solamente nel 1999 Maurizio Fava, del locale Presidìo Slow Food, rintraccia Carolina Bracco, ultima depositaria della tecnica casearia tradizionale, e recupera il Montébore alla produzione, seguito poi fedelmente dagli ambasciatori del Montébore nel mondo, Roberto Grattone e Agata Marchesotti, della Cooperativa Vallenostra, oggi unici produttori al mondo del Presìdio Slow Food Montébore.

Per riportare questo formaggio agli antichi splendori la Cooperativa ha deciso di chiedere aiuto alle persone. Le pecore scarseggiavano e hanno pensato di ripopolare l’allevamento chiedendo a famiglie volenterose e anche un po’ golose di partecipare al sostentamento di una pecora. Così nasce l’iniziaiva Adotta una pecora da Montebore!
Le pecore non sono tutte uguali e non è uguale il latte che producono: per un Montébore perfetto occorre un latte ugualmente perfetto, nutrito di questi pascoli salienti, del profumo del timo, della mentuccia, del radicchio, dell’erica, del cardo, dell’acetosella, di quest’aria unica al mondo, l’aria della Val Borbera, di un microclima che fa sbocciare l’erba più succulenta, più profumata, per un latte schiumoso e ricco di fragranze preziose e generose. Il latte per produrre il Montébore non si acquista: lo producono le pecore e le belle mucche brune della Cooperativa Vallenostra, che vivono in piena libertà in questa vallata lontana dal tempo e dalla frenesia incosciente che trasforma gli alimenti in pallide imitazioni del cibo vero.

Adottare una pecora da mpontebore non significa solo pagare per il suo sostenamento ma significa anche trarre benefici e anche partecipare attivamente alla sua vita. Una volta l’anno, nel giorno della festa del Montébore, le famiglie adottive, che possono essere gruppi famigliari ma anche gruppi di amici o associazioni, potranno condividere una giornata alla Cooperativa, incontrare le belle e miti artigiane che producono il formaggio Montébore. Ritirate il vostro cesto qualità Vallenostra. Verrà consegnato il cesto qualità Vallenostra del valore corrispondente alla somma associativa. Le pecore da Montébore possono anche essere adottate per fare un dono, per sottolineare una ricorrenza: sono per sempre più di un gioiello, sono la parte microscopica ma fondamentale di una cultura del vivere originale, italiana, non globalizzata.
Il cesto qualità contiene: 3 kg. dei nostri formaggi tra cui 2 forme del rinomato Montébore più altri formaggi come Cadetto, Rué, Mollanina, Mongiardina, Borberine (secondo la disponibilità), più 2 torte preparate con la nostra ricotta, più 1 confezione da 250 gr. di confettura di frutta o miele più 2 bottiglie di vino Timorasso. Inoltre è inclusa la colazione sul pascolo e il pranzo presso il nostro agriturismo (per chi non verrà personalmente a ritirare il cesto di prodotti è prevista la spedizione a domicilio in sostituzione). Colazione sui pascoli e invito a pranzo inclusi per chi adotta. La festa del Montébore prevede anche l’invito a colazione e pranzo per l’intestatario dell’adozione ma la festa è aperta a tutti. Sarà possibile far visita alla propria pecora, nell’alto pascolo dell’Azienda Agricola, assistere alla preparazione del formaggio, conoscere le mucche da latte: un breve viaggio, poco lontano dalla città ma lontanissimo nel tempo, la riscoperta di una tradizione contadina autoctona che abbiamo rischiato di smarrire per sempre.

Ecco perchè noi lo facciamo e consigliamo a tutti di adottarne una…. Alla fine riempie di soddisfazione! SLURP! Linguaccia

Scarica qui la locandina.

H&M

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