Lettore Codici a barre ET810 di Etashop

 

Per il compleanno del mio papà ho pensato di regalargli un lettore di codice a barre. So che può sembrare uno strano regalo, ma è difficile fargli regali e essendo recentemente diventato un assiduo lettore nonchè fan del sito www.anobii.com dove registra pazientemente tutti i suoi acquisti e le preferenze sui libri letti, ho pensato che potesse essere divertente per lui registrare i suoi libri in maniera automatica.

In realtà è anche una sorta di prova per un’esigenza lavorativa di magazzino. Insomma non avendone mai avuto uno volevo anche capire come potesse funzionare.

Cercando su Google il primo link ad apparire è quello di Etashop e per curiosità l’ho seguito. Mi aspettavo di dover spendere almeno un centinaio di euro quindi non appena ho visto i prezzi dei modelli base sono rimasta piacevolmente sorpresa.

Il meno costoso parte da 44euro. Io ho deciso di acquistare il modello ET810 con interfaccia USB a emulazione tastiera. Ho chiesto un paio di chiarimenti prima dell’acquisto per avere conferma che tra i vari tipi di codice letti dal ET810 vi fossero anche quelli di libri, CD e DVD ed ho ricevuto una veloce ed esauriente risposta. Quindi ho ordinato e nel giro di 48 ore avevamo a casa il lettore.

Davanti a queste cose sono peggio di una bambina: ho dovuto provarlo per prima, è stato più forte di me!

 

Devo dire che le istruzioni sono generiche e difficili da seguire, senza menizionare il fatto che non sono in italiano (cosa che a qualcuno potrebbe anche non essere indifferente)… però collegando il lettore al pc tutto diventa magnificamente semplice.

L’ho provato sul mio portatile dove ho Windows Vista Business e subito è stato riconosciuto come periferica. A questo punto ho aperto OpenOffice Calc, foglio di calcolo equivalente a Excel, per fare qualche prova. Ho raccolto qualche libro e cd ed ho cominciato a “sparare”. Senza fare una piega e nemmeno un errore il lettore ha trasformato il codice nella corrispondente sequenza di numeri all’interno della cella seguito da un comando di invio. Questo significa che si è subito pronti per inserire un nuovo codice senza nemmeno dove toccare la tastiera.

Stessa prova fatta su anobii è risultata un successo grazie al fatto che tra le opzioni di inserimento multiplo di anobii vi è proprio l’inserimento di codici separati da virgola o invio. Una volta inseriti si preme su “aggiungi al mio scaffale”, et voilà!

Questo particolare modello è creato per leggere a contatto con una distanza massima di 40 mm, ma attraverso la copertina del cd non ha comunque avuto problemi. Ovviamente vi sono modelli senza cavo con modulo Bluetooth e con range di lettura più ampi, ed ovviamente si sale di prezzo.

Nel manuale di istruzioni vi sono dei codici a barre per alcune delle programmazioni del lettore. Basta passare sul codice corrispondente per impostare la programmazione corrispondente. Non ho studiato molto le impostazioni perchè non servono per il lavoro per cui abbiamo pensato questo oggetto ma presto sperimenterò. Al momento ho solo provato a togliere e reinserire il segnale acustico che segue ogni lettura.

Qui le caratteristiche tecniche prese dal sito e appena ho un attimo farò un filmato dimostrativo sulla semplicità di utilizzo.

Cliccare sull’immagine per visualizzare l’ingrandimento

 

 

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