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News sullo Schermo


30

Giu

2008

Data uscita Knight Rider sulla nbc Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
Flash News - News sullo Schermo
Scritto da Manuki   

E' ufficiale la data di messa in onda della nuova serie TV dedicata alla sfolgorante KITT 3000, già descritta nel relativo post riguardante il pilot uscito nel Febbraio 2008. Negli Stati Uniti potranno vedere la prima puntata di Knight Rider il 24 settembre 2008 in prima serata.

Proprio nei giorni scorsi però David Hasselhoff ha rilasciato delle dichiarazioni non troppo promettenti. “Mi hanno chiesto di fare un cameo e promuovere la serie, ho risposto che mi avrebbe fatto piacere. Ma non è stato come me l'ero immaginato, non ho avuto occasione di vedere lo show fino al prodotto finale, e quello che ne è venuto fuori non è quello che avrebbe dovuto essere. E’ la visione di qualcun altro. Non è pertinente alla prima serie... sarebbe come fare Indiana Jones senza Indiana Jones". Altri siti riportando anche qualcosa di più, che non sono riuscita a verificare: "Volevo che ci fosse più Michael Knight e più riferimenti al passato, ha concluso Hasselhoff, il punto è che perderanno una grossa fetta di audience perché la serie non è retrò, mentre il punto cardine del progetto era il rifarsi al passato. Voglio dire, siamo tutti cresciuti guardando lo show e amandolo, uno show che era umoristico, fatto con il cuore e d’azione: in questo progetto, invece, non hanno messo cuore, umorismo e azione“.

Chissà se David ci ha visto lungo oppure no?

Manuki

Kitt 3000

 

 

26

Giu

2008

E’ morto il doppiatore Claudio Capone, storica voce di “SuperQuark” e “Beautiful” Stampa E-mail
Flash News - News sullo Schermo
Scritto da Harlock   

Claudio CaponeAncora un lutto nel mondo del doppiaggio italiano: è morto il 23 giugno 2008 in Scozia all’età di 55 anni a causa di un ictus Claudio Capone (cerca la pagina sul sito  “Il mondo dei doppiatori”).
Nato a Roma il 18 novembre 1952, Claudio Capone è stato la popolare voce narrante di moltissimi documentari naturalistici trasmessi all’interno di programmi Rai come “SuperQuark”, “Il mondo di Quark” (con Piero Angela), “Passaggio a Nord-Ovest” (con Alberto Angela) e “Geo & Geo”. I telespettatori dell’ora di pranzo di Canale 5 invece lo ricorderanno come voce di Ronn Moss, ovvero Ridge Forrester, uno degli storici personaggi centrali della soap opera “Beautiful”. Per inciso, Capone è il terzo doppiatore protagonista storico di “Beautiful” morto negli ultimi anni, dopo Angiolina Quinterno e Oreste Rizzini.
Tantissimi i personaggi doppiati da Capone nel corso della sua carriera: in campo cinematografico, è stato la voce di Mark Hamill nella trilogia “Guerre stellari”, “L’impero colpisce ancora” e “Il ritorno dello Jedi”; Alan Alda in “Crimini e misfatti”, “Misterioso omicidio a Manhattan” e “Tutti dicono I Love You”; John Travolta in “Face/Off - Due facce di un assassino” e “Phenomenon”; Karlheinz Bohm nelle riedizioni televisive replicate annualmente su RaiUno del ciclo di film de “La principessa Sissi” con Romy Schneider; Steve Guttenberg nei primi quattro film della serie “Scuola di polizia”; Christopher Walken in “I mastini della guerra” e “Io e Annie”. In TV, il doppiatore ha prestato la voce a Don Johnson nelle serie poliziesche Miami Vice - Squadra antidroga e Nash Bridges; Dean Cain in Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman (dalla stagione 2 alla 4); Stephen Collins nella longeva serie familiare Settimo cielo; Tom Skerritt nella serie La famiglia Brock. I meno giovani lo ricorderanno anche come voce di William Katt nella serie anni ‘80 Ralph Supermaxieroe.
Gli appassionati di cartoni animati ricorderanno Capone come voce di Egon Spengler nella serie “The Real Ghostbusters”, basata sui film con Bill Murray.
Claudio Capone ha anche diretto il doppiaggio di diverse serie TV come Sex and the City (solo la stagione 4), le inglesi Coupling, Extras e The Office, e la fantascientifica Firefly.
Negli ultimi anni Capone ha anche prestato la sua voce per la campagna pubblicitaria “Le acque della salute” di Uliveto e Rocchetta.
A seguire un clip audio della voce di Capone, impegnato qui al doppiaggio di Stephen Collins nella sopra citata serie Settimo cielo.

Dal sito: Antoniogenna.net Blog

 

24

Giu

2008

Ecco perché Star Trek ricomincia da capo Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Flash News - News sullo Schermo
Scritto da Manuki   
star trek XI

Dai produttori del film arriva finalmente la risposta alla domanda che nessuno aveva ancora osato porre. O quasi. La domanda è scaturita spontanea nella mente degli sterminati fan quasi subito dopo l'uscita della notizia che l'undicesimo capitolo della saga Star Trek sarebbe stato un prequel dell'intera storia dell'equipaggio dell'Enterprise, andato a pescare direttamente sui banchi di scuola dell'accademia di Starfleet. Ma i motivi che avevano portato il geniale J.J. Abrams, incaricato dalla Paramount di risollevare le sorti del marchio, a fare questa scelta in un certo senso radicale di agguantare il mito di Kirk e soci quando ancora doveva nascere, erano rimasti sullo sfondo, destando negli appassionati ben più di una perplessità. Ci ha pensato il sito Trekmovie.com a dare una risposta (o quantomeno a provarci), andando a interpellare sull'argomento direttamente Roberto Orci e Alex Kurtzman, produttori esecutivi de film.

Orci ha spiegato che in realtà le ragioni per un prequel erano diverse: "Eravamo tutti d'accordo sul fatto che il periodo antecedente all'inizio di tutto fosse il più interessante. Tutti noi, chi più chi meno, siamo grandi fan della serie classica, alcuni di noi la ricordano ancora con grande tenerezza. Poi anche il grande Roddenberry aveva aperto un territorio inesplorato creando la serie classica, e ci sembrava che potesse essere fatto ancora. Terzo, ci è sembra doveroso colmare un gap informativo sulla genesi di personaggi così forti e famosi, non rifacendo la storia originale ma raccontandone una nuova. Questo ci sembrava il vero territorio inesplorato da affrontare, e a questo abbiamo pensato quando abbiamo deciso di realizzare il progetto."

Kurtzman si è detto d'accordo con il collega:" Ci sembrava shoccante che dopo oltre quarant'anni ancora nessuno avesse raccontato la genesi di questi personaggi. Anche da sola, era una ragione più che sufficiente per provarci." Un ulteriore ragione per raccontare l'inizio della saga si trovava nella volontà di attirare nuovi fan verso il marchio. "Oltre alle ragioni creative" ha continuato Orci, "c'era anche la volontà di introdurre Star Trek presso una nuova generazione, persone che magari non ritenevano di 'saltare sul vagone' trekkiano perché si erano persi troppe vicende. L'idea di creare un'introduzione alla saga completamente nuova per tutti ci ha permesso di far comprendere le ragioni per cui tutti noi amiamo Stark Trek, anche a di del mondo trek non conosce nulla. Era un'idea irrinunciabile, ed era inevitabile per noi realizzarla."

Queste le ragioni che hanno spinto Abrams e soci a realizzare il prequel, e sono ragioni oggettivamente comprensibili e neanche tanto misteriose. Resta da capire se il desiderio, legittimo, di attirare nuovi fan alla saga avrà come effetto collaterale quello di allontanare i "vecchi" fan, già in parte delusi dall'involuzione delle ultime serie televisive e degli ultimi prodotti cinematografici. Maggio 2009, data di uscita prevista del film, non è poi molto lontano; ai posteri, cioé a noi stessi, l'ardua sentenza.

Autore: Maurizio Del Santo

fonte: fantascienza.com

 
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