Facebook Vs. Harlock…è sfida!

Non ho mai avuto simpatia per le identità pubbliche su “enternit” (su questa espressione c’è il copyright di mia madre). Sin da quando nel lontano …hmmm… 1997/98 se la mente non mi inganna, grazie al pc gentilmente fornito dalla mia genitrice e alle pazienti indicazioni del mio amicone e mentore informatico Capokkia, muovevo i miei primi timidi passi nel world wide web, ho sempre ostentato un dignitoso riserbo per i miei dati sensibili e sfoggiato invece varie identità virtuali che aspettavano solo l’occasione per essere utilizzate… aaaaaah finalmente!

Naturalmente nel corso degli anni sia il web sia io ci siamo evoluti…non proprio all’unisono ma tant’è. Una cosa che non è fondamentalmente cambiata, anche se ci sarebbe da approfondire un po’ il discorso, è la mia formula personale, privata, totale (concessa in uso a pochi intimi) che recita : “non mi devi MAI cagare il cazzo nella vita, MAI!

Questo splendido concetto è molto più profondo di quello che potrà sembrare ad una prima lettura ma in fondo non è che ne voglia parlare proprio ora, citarlo è più che sufficiente.

L’evoluzione del controllo sulle mie informazioni è stata più o meno inversamente proporzionale all’aumento esponenziale della circolazione dei dati su internet (che da ora in poi chiamerò per comodità LaGrande-I a.k.a. il simpatico e variegato mondo di Internet) le varie richieste di registrazione, i forum, le comunità (!?!), i blog,  più occasioni nascevano che richiedevano identità, più invece di mettere in gioco la mia reale ne facevo entrare in campo una delle tante alternative che già albergano in me.

Quindi le chat, le varie mailbox, il primo blog, tutto nel più completo fantastico, asettico, astemi…no questo no, antalgico anonimato. AAAAAAAH! Che pace.

Non mi ritengo una persona “asociale” anche se indubbiamente molto esigente e selettiva in fatto di compagnie, e qualche tabù l’ho infranto anche io ma FB no, è troppo.

A proposito di selezione, c’é da dire che nel corso della vita se ne fa parecchia. Tutti ne facciamo,  sia nel campo materiale (vedi buttare via le cose vecchie, vestiti, giochi, oggetti) , sia in quello legato alla sfera relazionale (…un po’ come dire immanente e trascendente…??!- I’m pretending to know what I’m writing), alcune selezioni sono naturali, altre fanno capo a nostre scelte precise e ponderate, poi ovviamente ci sono anche le cazzate, ma quello è un altro capitolo!

Quindi, se la selezione naturale ha portato i dinosauri ad estinguersi, perché andare a rompere i coglioni all’equilibrio cosmico smanettando col DNA (es.) faticosamente cercato e ritrovato all’interno di una cazzo di conchiglia fossile che se ne stava anch’essa per i cazzi suoi senza disturbare nessuno? EH? Perché?!

Ecco, a questo interrogativo io ho risposto no (allo smanettamento col DNA) e si a Valsoia!

Quindi basta minacciarmi “te lo apro io a nome tuo” e bla bla bla come qualche caro amico buontempone ha tuonato quando ho risposto che FB non mi avrà mai (con tutte le accezioni del termine MAI…”if you know what I mean…”). L’ho detto e lo ribadisco. Non-mi-iscrivo. Oramai è diventata una questione di puntiglio!!! Divertitevi, cercatevi, trovatevi, parlatevi, incontratevi ma non rompete i coglioni am me.

FB, per me, è un vaso di Pandora… e su questa affermazione mitologica, torno al mio posto, sicuro, tranquillo… chi può, sa dove e come trovarmi…a tutti gli altri auguro una buona giornata!!!

tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu

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