Dal blog di Paolo Attivissimo, che seguiamo con attenzione e partecipazione, una voce controcorrente riguardo allo sciopero dei blog. Concordiamo e quotiamo in pieno l'opinione di Paolo, e se ne avessimo i mezzi probabilmente faremmo anche sentire la nostra voce in altro modo.
E' meglio accendere una candela che maledire l'oscurità. – Anonimo
Per domani è stato indetto uno "sciopero dei blog" per protestare contro l'ennesima legge ridicola che secondo alcuni pareri autorevoli rischia di imbavagliare Internet in Italia. Iniziativa lodevole e interessante, ma non parteciperò. Per una ragione molto semplice: perché il silenzio e l'adunata in piazza sono la negazione della cultura della Rete.
La Rete non è mai riuscita a contrastare efficacemente gli attacchi alla libertà andando in piazza e strillando. Perché i politici di ogni schieramento che non capiscono nulla di Internet non fanno fatica a ignorare il baccano in piazza che dura un giorno. Si fa una bella giornata di fraterna lotta al sistema, si fa baldoria insieme, ci si trova con gli amici e ci si sente eroi per un giorno... e il giorno dopo ci si rende conto che non s'è concluso nulla, perché si è rimasti alla mercé degli stessi politici inetti di prima.
No, non è con gli scioperi che si sensibilizzeranno i politici che hanno in mano il pallino delle leggi. Non si può sensibilizzare chi è ottusamente insensibile e manco sa cosa sia ciò su cui vorreste sensibilizzarlo. Tanto varrebbe cercare di sensibilizzare un coccodrillo ai problemi dell'etica kantiana. Provateci pure: vi farà fuori comunque in un solo boccone. E il giorno dopo vi avrà dimenticato.
Qualche giorno fa riceviamo la bolletta del gas dell'a2a (già AEM)... la apro con la voglia e la trepidazione con cui saliresti sul patibolo pur sapendo che la "batosta riscaldamento" era già passata. Mi prende un colpo quando leggo "311 euro" Volto la bolletta e leggo "lettura presunta XYZ". "Ecco!", penso "sicuramente sulla scorsa bolletta non c'era scritto quando fare l'autolettura (su www.miservi.it) ed io non ho fatto i calcoli e non l'ho comunicata! Che palle!" Ci tengo ad avere sotto controllo queste cose perchè non mi piace anticipare soldi per consumi "presunti". Vado così a controllare e risultano in bolletta 200 metri cubi in più di metano rispatto al contatore. Tiro giù due o tre madonne ma quasi mi rassegno anche se mi ripropongo di chiamare e reclamare almeno sul fatto che mi avvisano random su quando esercitare il mio diritto all'auto-lettura del contatore.
Pochi minuti fa ho chiamato il call center piuttosto agguerrita e una gentile signorina ha eseguito le seguenti azioni:
Si è scusata per la mancanza di precisione sulle bollette;
Mi ha chisto quale fosse l'attuale lettura;
Mi ha annullato la fattura;
Mi ha emesso una nuova fattura per 113 euro con scadenza al 29 giugno anzichè al 15 per dare il tempo alla lettera di arrivare per posta.
Mi ha detto che arriverà anche uno storno della precedente bolletta da archiviare con la documentazione
Mi ha elencato le prossime date di fatturazione da settembre a marzo 2010 perchè io possa eseguire qualche giorno prima la mia auto-lettura.
Sono stordita da tanta efficirenza e gentilezza... Meno male che ogni tanto qualcosa va per il verso giusto!
Lo scorso week-end siamo stati a Roma per un matrimonio. Sveglia alle 6 per prendere l'aereo sabato mattina, corsa all'aereoporto... lotta per i posti e ricerca di persone apparentemente scomparse... Hostess e stewart si sono anche adoperati per ricordarci che l'aereo era diretto a Ciampino e chiunque andasse altrove era pregato di lasciare l'aereo... Tra le loro mansioni anche quella di fare i babysitter visto che alcuni genitori non sanno fare il loro lavoro. Arrivati a casa della famiglia di Harlock alle 10,30... Quattro chiacchiere e preparativi... Alle 14 si parte per la chiesa dove ci attende una messa di 2 ore. Dopodichè tutti verso Castel Gandolfo per la mangiata... La serata finisce verso le 2.45: siamo disfatti. Domenica la sveglia ce la da gentilmente il vicino con musica a tutto volume e tra spuntini, pisolini, chiacchiere, foto del viaggio di nozze di Sabry e Fede si fa già ora di andare a letto e ripartire... Ore 5.00 di stamattina alla volta di Ciampino! Insomma non ci siamo fermati un momento....
Qualche tempo fa comprammo un piccolo mp3 player poco costoso ma molto carino, uno Zen Stone verde pisello da 1GB, chiamato amichevolmente "il pisellino".Un'aggeggino carino e funzionale per ascoltare un po' di musica in treno o in metro. Unica pecca: niente display. Quando cerchi qualcosa può diventare alquanto complicato trovarlo. Ma comunque funziona e fa il suo dovere ad un prezzo conveniente (39,90euro). Come auricolari avevamo preso il complemento perfetto: un paio di in-ear plugs della Thomson dello stesso identico colore i quali, oltre ad essere intonati perfettamente rendono possibile anche il trasporto del "pisellino" attaccato al collo. Very chic!
Fatto sta che un paio di mesi fa Fede si perde in metropolitana uno dei gommini che assicurano l'adesione dell'auricolare all'orecchio, rendendo cosi' inutilizzabili le cuffiette. E vi giuro che anche se sul sito si vede la fotografia dei gommini di varie dimensioni nella confezione, nella nostra non c'erano affatto.
Come abbiamo già detto molte volte noi non guardiamo la TV... il nostro monitor non è nemmeno collegato all'antenna, a onor del vero.... Non abbiamo nessun decoder e nessun abbonamento a SKY o Mediaset Premium...
Ma per qualche strano motivo è riuscito a pervenirci il bollettino del canone di mamma RAI... Evidentemente quando qualcuno cambia residenza la teledipendenza è patologia assolutamente scontata oggigiorno. E così ci siamo visti recapitare a casa questa tassa camuffata da abbonamento. ...hmmmmm....
Abbiamo letto gi allegati al bollettino per capire come avremmo potuto comunicare che non intendiamo usufruire di questo servizio, ma la realtà è che non c'è nessun numero di telefono, fax o indirizzo e-mail da poter contattare, solo un numero a pagamento per informazioni (!?!?!?!).
Allegato al bollettino c'è però un modulo da rispedire in caso i dati, copiati all'anagrafe, non siano sufficientemente accurati oppure c'è la possibilità di comunicare che si vive con una persona del proprio nucleo familiare che già paga l'abbonamento. Questo ci fa pensare che due conviventi debbano pagare 2 canoni....hmmmmmm...... ma in realtà non abbiamo indagato molto in questo senso.
Ci siamo informati però riguardo alla giustezza di tale tassa e della relativa richiesta di pagamento sotto forma di abbonamento TV.