Classica sezione blog dove racconteremo un po' tutto quello che ci succede e/o che non abbia connotazioni particolari, già descritte in altre sezioni, come per esempio viaggi, concerti, musica, ecc...
Ebbene si, mi sono erudito e tecnologizzato (ma che ho scritto?) a tal punto da possedere un auricolare BT.
Tale utile oggetto, sono solito tenerlo collegato al cellulare ma non indossato...per non sembrare ridicolo h24! In questo modo in caso di necessità, mi è sufficiente portarlo all'orecchio per essere pronto a conversare e fare altre 1500 cose avendo le mani libere.
Mi trovo quindi a dovergli trovare un posto che sia a portata di mano, che non sia l'orecchio, dove possa rimanere senza che si attivi chiamando a caso tutta la rubrica. Escudo quindi le tasche dei pantaloni e vestendo ancora in T-Shirt lo metto spesso agganciato al girocollo. E' sufficientemente stabile da permettermi di muovermi senza preoccuparmi che cada ogni 2x3.
Ogni tanto lo maneggio, lo metto all'orecchio, chiamo, lo rimetto al collo, magari lo poso sulla scrivania, insomma, mi capita di perderlo di vista e lamentarmi istantaneamente di averlo perso....
- Ispirato dal mio amico bloggettaro Franganghi che recentemente ha pubblicato un paio di articoli in bozza da un po' di tempo, eccomi qui a lanciare le poche righe che seguono, che aspettano dal 27 Gennaio 2009 di essere messe on line. (del resto W.Axl Rose ci ha messo 15 anni per partorire un album...) -
E' giunto ormai il momento di parlarne. I mean...è giunto per me il momento di scrivere la mia.
ATTENZIONE!!!
Il testo che segue contiene pareri del tutto personali, fedele alla famosa espressione latina :
"De gustibus non disputandum est".
Con un pizzico di sarcasmo e 2 etti di cinismo...
Lo ascolto da prima dell'uscita sul mercato (ihihih...hm...pirate inside), poi l'ho comprato, come sempre faccio con le cose che mi appassionano e che hanno un prezzo tutto sommato decente, 12.90 Euro da Mediaworld per un album nuovo non mi è sembrata una esagerazione anche se comprarlo è stato più un gesto da fan che piuttosto che una reale esigenza.
Fan, sì, lo sono, lo sono sempre stato e lo sarò sempre : W I Guns n' Roses quindi e abbasso i Negramaro (o altri eh..) che mi hanno fatto passare la voglia anche di bere un ottimo vino!!!
Dal blog di Paolo Attivissimo, che seguiamo con attenzione e partecipazione, una voce controcorrente riguardo allo sciopero dei blog. Concordiamo e quotiamo in pieno l'opinione di Paolo, e se ne avessimo i mezzi probabilmente faremmo anche sentire la nostra voce in altro modo.
E' meglio accendere una candela che maledire l'oscurità. – Anonimo
Per domani è stato indetto uno "sciopero dei blog" per protestare contro l'ennesima legge ridicola che secondo alcuni pareri autorevoli rischia di imbavagliare Internet in Italia. Iniziativa lodevole e interessante, ma non parteciperò. Per una ragione molto semplice: perché il silenzio e l'adunata in piazza sono la negazione della cultura della Rete.
La Rete non è mai riuscita a contrastare efficacemente gli attacchi alla libertà andando in piazza e strillando. Perché i politici di ogni schieramento che non capiscono nulla di Internet non fanno fatica a ignorare il baccano in piazza che dura un giorno. Si fa una bella giornata di fraterna lotta al sistema, si fa baldoria insieme, ci si trova con gli amici e ci si sente eroi per un giorno... e il giorno dopo ci si rende conto che non s'è concluso nulla, perché si è rimasti alla mercé degli stessi politici inetti di prima.
No, non è con gli scioperi che si sensibilizzeranno i politici che hanno in mano il pallino delle leggi. Non si può sensibilizzare chi è ottusamente insensibile e manco sa cosa sia ciò su cui vorreste sensibilizzarlo. Tanto varrebbe cercare di sensibilizzare un coccodrillo ai problemi dell'etica kantiana. Provateci pure: vi farà fuori comunque in un solo boccone. E il giorno dopo vi avrà dimenticato.
Qualche giorno fa riceviamo la bolletta del gas dell'a2a (già AEM)... la apro con la voglia e la trepidazione con cui saliresti sul patibolo pur sapendo che la "batosta riscaldamento" era già passata. Mi prende un colpo quando leggo "311 euro" Volto la bolletta e leggo "lettura presunta XYZ". "Ecco!", penso "sicuramente sulla scorsa bolletta non c'era scritto quando fare la lettura presunta, io non ho fatto i calcoli e non l'ho comunicata! Che palle!" Ci tengo ad avere sotto controllo queste cose perchè non mi piace anticipare soldi per consumi "presunti".VAdo così a controllare e risultano in bolletta 200 metri cubi in più di metano rispatto al contatore. Tiro giù due o tre madonne ma quasi mi rassegno anche se mi ripropongo di chiamare e reclamare almeno sul fatto che mi avvisano random su quando esercitare il mio diritto all'auto-lettura del contatore.
Pochi minuti fa ho chiamato il call center piuttosto agguerrita e una gentile signorina ha eseguito le seguenti azioni:
Si è scusata per la mancanza di precisione sulle bollette;
Mi ha chisto quale fosse l'attuale lettura;
Mi ha annullato la fattura;
Mi ha emesso una nuova fattura per 113 euro con scadenza al 29 giugno anzichè al 15 per dare il tempo alla lettera di arrivare per posta.
Mi ha detto che arriverà anche uno storno della precedente bolletta da archiviare con la documentazione
Mi ha elencato le prossime date di fatturazione da settembre a marzo 2010 perchè io possa eseguire qualche giorno prima la mia auto-lettura.
Sono stordita da tanta efficirenza e gentilezza... Meno male che ogni tanto qualcosa va per il verso giusto!