Classica sezione blog dove racconteremo un po' tutto quello che ci succede e/o che non abbia connotazioni particolari, già descritte in altre sezioni, come per esempio viaggi, concerti, musica, ecc...
Questa mattina, più brevemente che posso, vorrei parlare di cosa mi sta accandendo, o meglio cosa è accaduto, nel mio tentativo di avvalermi della consulenza dell'assistenza Philips.
In generale mi sono rotto un po' le scatole di lasciare sempre correre quando c'è qualsiasi cosa, anche la più piccola, che non va con i prodotti che compro. Per cui, visto che grazie ai contemporanei mezzi di comunicazione, internet, e-mail, chat, è possibile raggiungere più facilmente aziende e centri assistenza, spesso è volentieri cerco di mettermi in contatto con loro.
Poi se non erro esiste sempre quel detto "chiedere è lecito, rispondere è (deve essere) cortesia".
In ultimo, quello che tutti noi "internettari" scriviamo sui nostri blog, anche a livello assolutamente amatoriale (come il mio) e condividiamo con il resto del mondo, può essere utile ad altri. Fico no?
Bene.(a fine articolo, se mi ricorderò, pubblicherò una lista o una tabella con i dati delle mie personali esperienze con le varie assistenze.)
Mentre il mondo in generale e quello della musica in particolare rotolano via a "cazzo di cane" [cit.], Ronald James Padavona a.k.a. Ronnie James Dio, uno dei pochi fari rimasti ad illuminarci da terra si è spento 3 giorni fa, domenica 16 Maggio 2010, lasciandoci a brancolare nell'oscurità.
Harlock è triste.
Grazie di tutto Ronnie.
"...There's no sign of the morning coming, You've been left on your own, Like a Rainbow in the Dark!!!"
Message from Wendy Dio
Today my heart is broken, Ronnie passed away at 7:45am 16th May. Many, many friends and family were able to say their private good-byes before he peacefully passed away. Ronnie knew how much he was loved by all. We so appreciate the love and support that you have all given us. Please give us a few days of privacy to deal with this terrible loss. Please know he loved you all and his music will live on forever.
Era da un po' che mi frullava in testa di scrivere a riguardo. I ricordi non svaniscono, sono lì sepolti in qualche angolo del cervello ma se evocati, tornano allegramente a galla, belli o brutti che siano.
Purtroppo questa volta ricordi felici sono stati evocati da un tragico evento, la prematura morte del nostro amico : Alessandro -R.I.P.- .
Mentre spulciavo le foto in cerca di quelle che lo ritraevano (e risaledo ai tempi del 5° superiore...capite bene il senso della parola "spulciare") mi sono inevitabilmente imbattuto in tanti altri piacevoli ricordi (e per fortuna, aggiungerei!!!).
Uno dei gruppi nei quali ho militato che ha avuto più successo (volevo dire longevità o sbrago ma molti avrebbere potuto non afferrare) e con il quale mi sono divertito di più sono stati i RedJoe. Il nome non è proprio a caso, con moltissima fantasia ci siamo rifatti al colore di capelli di uno dei componenti e fondatori, il carocapokkia-aka-franganghi-aka-fill-aka-Joered (per l'appunto).
[ho bisogno di te qui Joe : ti ricordi quando suonavamo con Daniele e Simone cover dei Maiden? Abbiamo cominciato così vero? O sono impazzito del tutto?]
In breve, un giorno io e Joe ci siamo detti:
J - "andiamo in sala prove? Mi va di suonare la batteria." H - "ok, io chitarra e voce" (o qualcosa del genere)
Credo fosse la fine del 1998 o al massimo il 1999...
Ebbene si, mi sono erudito e tecnologizzato (ma che ho scritto?) a tal punto da possedere un auricolare BT.
Tale utile oggetto, sono solito tenerlo collegato al cellulare ma non indossato...per non sembrare ridicolo h24! In questo modo in caso di necessità, mi è sufficiente portarlo all'orecchio per essere pronto a conversare e fare altre 1500 cose avendo le mani libere.
Mi trovo quindi a dovergli trovare un posto che sia a portata di mano, che non sia l'orecchio, dove possa rimanere senza che si attivi chiamando a caso tutta la rubrica. Escudo quindi le tasche dei pantaloni e vestendo ancora in T-Shirt lo metto spesso agganciato al girocollo. E' sufficientemente stabile da permettermi di muovermi senza preoccuparmi che cada ogni 2x3.
Ogni tanto lo maneggio, lo metto all'orecchio, chiamo, lo rimetto al collo, magari lo poso sulla scrivania, insomma, mi capita di perderlo di vista e lamentarmi istantaneamente di averlo perso....
- Ispirato dal mio amico bloggettaro Franganghi che recentemente ha pubblicato un paio di articoli in bozza da un po' di tempo, eccomi qui a lanciare le poche righe che seguono, che aspettano dal 27 Gennaio 2009 di essere messe on line. (del resto W.Axl Rose ci ha messo 15 anni per partorire un album...) -
E' giunto ormai il momento di parlarne. I mean...è giunto per me il momento di scrivere la mia.
ATTENZIONE!!!
Il testo che segue contiene pareri del tutto personali, fedele alla famosa espressione latina :
"De gustibus non disputandum est".
Con un pizzico di sarcasmo e 2 etti di cinismo...
Lo ascolto da prima dell'uscita sul mercato (ihihih...hm...pirate inside), poi l'ho comprato, come sempre faccio con le cose che mi appassionano e che hanno un prezzo tutto sommato decente, 12.90 Euro da Mediaworld per un album nuovo non mi è sembrata una esagerazione anche se comprarlo è stato più un gesto da fan che piuttosto che una reale esigenza.
Fan, sì, lo sono, lo sono sempre stato e lo sarò sempre : W I Guns n' Roses quindi e abbasso i Negramaro (o altri eh..) che mi hanno fatto passare la voglia anche di bere un ottimo vino!!!