Motorola Razr XT910 e presunta incompatibilità con H3g… Stiamo scherzando?[UPD 20/02/2012]

Motorola Razr

(L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale)

Non posso più tacere!
Ho bisogno di sfogarmi, di condividere e anche dei consigli della rete!
Anche se questo blog non ha chissà quale visibilità, spero che qualche anima pia leggerà queste mie righe e magari sappia consigliarmi tecnico-burocraticamente.

E’ da poco trascorsa la data del mio compleanno e mi è stato regalato un MOTOROLA RAZR.

Lo bramavo da tempo. Ne avevo letto bene. C’è molto di Google all’interno e nonostante la diffusione in Italia sia rispetto agli USA o in confronto ad altri brand, volevo fosse mio!
Certo, il prezzo faceva si che questo rimanesse per me solo un cogitare… poi, il regalo… aaaah!

Purtroppo però non tutto sta andando liscio come avrei sperato….

Comincio quindi con la minuziosa descrizione del susseguirsi degli eventi.

Dunque, per prima cosa io sono un utente H3g soddisfatto. Da qualche anno oramai sono passato sotto la gonnella di tre (oh…hanno sempre testimonial in gonnella!!) e con il mio glorioso Nokia 5800 express music, mai un singolo problema.

Con l’XT910, RAZR per gli amici, prima cosa è necessario procurarsi una micro sim.
Quindi di corsa in un Negozio 3 dove il commesso sorridente fa sorridere anche me fornendomi la micro sim senza battere ciglio e senza farmi spendere un soldino (ne avevo lette di tutti i colori).

Inserisco la micro sim e tutto “magicamente” inizia a funzionare fino a che due giorni dopo il l’apparato ha necessità di andare in roaming, cosa rara vivendo a Milano dove la copertura è praticamente globale.
Al secondo tentativo di roaming l’XT910 si pianta con il simbolo di “sim non presente”.
Hm…. Hmmmmmmmmmmmmm.
Non mi piace!!

 

Leggi tutto “Motorola Razr XT910 e presunta incompatibilità con H3g… Stiamo scherzando?[UPD 20/02/2012]”

Decathlon takes good care of its customers

Ed è per questo che poi i clienti si affezionano.
O forse dovrei dire si viziano un po’
Eh si!
Perché se partiamo dal presupposto di chi non ha pretese da spedizione al polo o di scalata all’Everest per la propria attrezzatura (che poi bisogna sempre valutare eh…magari potrebbe essere una sfida interessante : sull’everest con la sola attrezzatura Quechua) bisogna ammettere che Decathlon è una vera manna dal cielo.
Nei suoi reparti si può trovare praticamente di tutto, compreso qualche prodotto di mache più “professionali”, o semplicemente più “rinomate”. Insomma, ogni caso va valutato in base alle necessità e alle possibilità ovvio.
Personalmente, come ho già scritto e descritto in altri post su questo blog, sono un cliente affezionato che per un motivo o per l’altro tende ad acquistare diverse cose dal colosso francese (e vi assicuro che non ho una naturale inclinazione per la Francia…) dall’abbigliamento, alle borse, zaini, scarpe, bici, tende, e qualche gadget tecnologico.
Abbiamo già scritto del Kaymaze 300 (in tre post: 1, 2 e 3) che non era affatto male prima che si rivelasse un apparecchio usa e getta.
Grande delusione ma, il customer care di Decathlon ci mette una pezza e noi usciamo di lì sempre con il sorriso sulle labbra.

Questa volta è il turno dell’altro disposito che abbiamo a suo tempo preso nello stesso giorno del keymaze, un orologio da montagna il Geonaute MW 500.2.
Tale aggeggio ha sempre fatto il suo dovere. Oltre alla bussola con un solo sensore è in grado di fornire informazioni su Pressione, Altitudine, Temperatura, finanche a memorizzare l’andamento meteo e buttar lì qualche previsione per le prossime 12/24 ore.
Nulla di scientificamente esatto ma sufficiente per far divertire un montanaro di vecchia data, quale mi piace definirmi.
Tra l’altro è stato anche nostro fido compagno durante il nostro viaggio di nozze, attaccato al manubrio della Fatboy che ho guidato, mi forniva in tempo reale info sull’altitudine e temperatura, due fattori veramente fondamentali durante il viaggio. Non si può certo dire che non lo abbia utilizzato!!!

 

Leggi tutto “Decathlon takes good care of its customers”

La demonizzazione della tecnologia.

Mary PoppinsQuesto è un’articolo un po’ serio per questo peiodo vacanziero, ma ce l’ho lì da un po’ e visto che è periodo di magra lo pubblico….

Recentemente su parecchi giornali sono ricomparsi i ciclici “allarmi tecnologia”. Sembra infatti che sempre più bambini diventino dipendenti da console, telefonini, pc ed internet e le famiglie si lanciano alla demonizzazione della tecnologia.

Sicuramente non ho l’esperienza di un sociologo o nemmeno di un pedagogo, ed una trentina d’anni su questo pianeta non sono certo una grande esperienza, però qualche riflessione mi sento in gradp di farla.
Sono una figlia della TV anni ottanta. Ho passato molto tempo da bambina davanti alla televisione. Non ho mai ricevuto particolari divieti o orari nei quali guardarla. E’ anche vero però che ho fatto un tipo di scuola elementare che mi teneva impegnata fino alle quattro del pomeriggio, quindi per quanto potesse essere rimanevo davanti alla TV massimo 3/4 ore.

Leggi tutto “La demonizzazione della tecnologia.”