Muffin “Taragni” – farina di mais e grano saraceno

Ricetta per muffin salati, rivisitata con l’influenza delle tradizioni delle valli bergamasche.

 

muffin taragni

Ingredienti

230gr di farina

150gr di farina per polenta taragna (farina di mais e grano saraceno)

1 bustina di lievito (non vanigliato)

80gr di Branzi

80gr di Branzi Stravecchio

250ml di latte

2 uova

100gr di burro di malga fuso o olio d’oliva extravergine

un cucchiaino di sale

1/2 cucchiaino di pepe appena macinato

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Bagels per macchina del pane.

Sono anni che ho in mente di sperimentare questa ricetta ma non ne ho mai avuto l’occasione. Ieri complice la voglia di “fare” qualcosa l’occasione è stata finalmente creata.

La ricetta viene da allrecipes.com, come molte delle ricette “rubate” da film e serie TV americane, viaggi e amici, che mi diletto a preparare. In questo caso ho ricercato una ricetta con buone recensioni ed in aggiunta che fosse per fatta per la macchina del pane Questo anche in virtù del fatto che la quantità di ciambelline ottenute non è enorme.
Il fascino della ricetta dei bagels è che vengono fatti bollire in abbondante acqua prima di essere messe a cuoere in forno, un po’ come accade per gli  italianissimi taralli

L’origine dei Bagel è in realtà polacca, come ampiamente raccontato da Wikipedia in questo articolo totalmente dedicato a questo simpatico panino a forma di ciambella. La consistenza è simile a quella dei Brezel tedeschi e sono invece molto lontani dai frittissimi e glassatissimi Donuts, con i quali si somigliano solo per la forma a ciambella.

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Panini al Latte

Ingredienti:

500 gr di farina di forza (manitoba)
500 gr di farina tipo 0
400 grammi circa di latte
25 grammi di lievito di birra
200 gr di burro (io ne metto anche un po’ meno)
15 di sale
100 di zucchero

Preparazione:

Sciogliere il lievito in un po’ di latte tiepido.
Aggiungere un cucchiaio di farina, mescolare bene e lasciare lievitare per circa trenta minuti.
Disporre la farina a forma di Vesuvio con l’immancabile cratere al centro. Mettere nel cratere tutti gli ingredienti ed amalgamare il tutto.
Lavorare la pasta per almeno 15 min. e mettere a lievitare in una terrina coperta da un canovaccio umido per circa 2 ore o finche’ la pasta non raddoppia il suo volume. State attenti che la temperatura della stanza sia mite e non subisca sbalzi durante la lievitazione.
Dopo la prima lievitazione si puo’ lavorare di nuovo la pasta (aggiungerci magari uvetta, pezetti di cioccolato o noci, per esempio) e rimetterla a lievitare nuovamente.
Reimpastare e stendere l’impasto a *salsicciotto*. Fare quindi dei pezzetti delle dimensioni volute (una trentina di grammi), fare tutte palline e disporle sulla teglia del forno (ricoperta da carta per da forno spolverizzata di farina), spennellare le palline con un uovo battuto e far lievitare per circa 1 ora coperte con un panno. Infornare nel forno già caldo a 200-220°, sul per una cottura di pochi minuti (devono rimanere morbidissimi). La spennellata d’uovo darà loro colore anche con una cottura breve.

Kanelbullar – Girelle di cannella e zucchero

Questo è un dolce tipico Svedese che ho imparato a fare durante il mio soggiorno a Luleå, nel Nord della Svezia.

 

Ingredienti per la pasta base:
50 gr lievito di birra
1/4 di bicchiere di acqua tiepida
100 gr di burro o margarina
400ml di latte
1/2 cucchiaino di sale
150 ml di zucchero
1 cucchiaino di cardamomo in polvere (che se non avete potete anche omettere)
circa 1,3 litri di farina (misurata in un recipiente graduato in dl o litri)

Ingredienti per il ripieno di cannella e zucchero:
100gr burro o margarina
1/2 cucchiaio o più di cannella
100 ml di zucchero
1 uovo sbattuto per spennellare i rotoli o le girelle.
Granella di zucchero per decorare

Preparazione:
In una grossa terrina sciogliere il lievito nell’acqua.
In un pentolino sciogliere il burro e versarvi successivamente il latte. Versare ill liquido tiepido nella terrina con il lievito e mescolare. Aggiungere sale, zucchero e cardamomo sempre mescolando.
Aggiungere poi la farina gradualmente fino ad ottenere una pasta morbida e non appiccicosa. Porla nella terrina e lasciarla lievitare un’ora al riparo da cambiamenti di temperatura repentini.
Impastarla di nuovo finchè non sia bella liscia.
Dividerla in tre parti uguali e stendere le tre parti in rettangoli da 25 cm X 30 cm circa.
Spalmare il ripieno nei tre rettangoli lasciando spazio su uno dei bordi lunghi per la chiusura e arrotolarli cominciando dalla parte più lunga.
Porli, con la chiusura sotto, sulla carta da forno, coprirli e lasciarli lievitare finchè doppi in volume (un’ora e mezza circa).
Spennellarli con l’uovo e infornarli nel forno preriscaldato a 200°C per circa 20 min. Lasciarli raffreddare su una griglia coperta da un panno.
Dopo che avete arrotolato i salamotti potete anche tagliarli in girelle dello spessore di circa 1.5cm. Porle sulla carta da forno in una teglia larga.
Lasciarle lievitare finchè doppie in volume dopodichè spennellare con l’uovo e decorare con chicchi di zucchero. Infornare a 200°C per 10 min circa fichè dorate.

Servitele all’ora del tè o alla pausa caffè del mattino. In Svedese la pausa caffè è detta “Fika”.
Ovviamente questa pasta dolce si presta bene anche ad altri ripieni.

 

Ecco qualche foto dell’ultima fase della preparazione. In questo caso non avevamo la granella di zucchero per decorare.

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Pizza di Pasqua

Visto che la Pasqua si avvicina abbiamo fatto il primo tentativo per fare la Pizza di Pasqua (come si chiama nel Lazio) o Pagnotta (come si chiama in Romagna).

La ricetta è quella di mamma Rita…..

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