Autorpdoduzioni e regali di Natale

Sapone

Abbiamo un po’ trascurato il blog, come spesso succede a cavallo di qualche vacanza.
Ed oggi, con l’emicrania che imperversa e impossibilitata a fare altro tipo di lavoro intellettuale ho deciso di aprire questo nuovo anno di post dedicandone uno a un progetto nuovo in cui io ed Harlock ci siamo imbarcati.

L’idea.

Senza stare a farla troppo lunga più o meno alla metà del mese di ottobre il mio animo da “piccolo chimico” è rimasto affascinato dalla concreta possibilità di poter fare il sapone e tanti altre cose con le proprie manine… E’ quindi cominciata la caccia agli ingredienti e la scelta di cosa fare. L’idea era infatti di regalare questi prodotti per Natale.

Internet è una fonte inesauribile di notizie circa le autoproduzioni e tra tante cose possibili abbiamo scelto di iniziare con il sapone e i burri da labbra.

 

Sapone

Il sapone 

Un grosso aiuto dal punto di vista della tecnica da utilizzare è arrivato da questo sito e dal forum collegato: www.ilmiosapone.it. Ho subito acquistato il libro pubblicato da Patrizia e Marina e a studiarlo attentamente.

Fare il sapone in casa è più facile di quanto pensi. Basta l’attrezzatura di una cucina e un pizzico di creatività. Il sapone naturale è sempre gentile con la pelle e rispettoso dell’ambiente. 

Gli ingredienti

Abbiamo utilizzato, ove possibile oli e burri da agricoltura biologica. L’ingrediente principe è l’olio d’oliva, ma abbiamo voluto mischiarlo ad altri per rendere il sapone più ricco di schiuma e di principi attivi ed emollienti. Per profumarlo abbiamo usato oli essenziali ed abbiamo aggiunto fiori o scorze essiccate come decorazione.

Il processo di saponificazione

Dal punto di vista chimico il sapone naturale è un composto di sale sodico o potassico di acidi grassi, unito a glicerina e a tracce di acqua. Questo sale si ottiene soltanto attraverso una reazione chimica, detta saponificazione, che innesca una vera e propria trasformazione della materia.
La reazione che produce il sapone avviene ogniqualvolta una base alcalina (soda caustica o potassio caustico) viene diluita in un liquido e fatta reagire con un acido (i grassi vegetali o animali).
Si usa la soda caustica (idrossido di sodio, simbolo chimico NaOH) per produrre saponi solidi mentre il potassio caustico (idrossido di potassio, simbolo chimico KOH) si usa per i saponi liquidi.
Senza soda, liquido e grassi non c’è saponificazione e dunque non ci può essere sapone.
La trasformazione della materia che noi inneschiamo quando facciamo il sapone naturale consente di partire con grassi, liquido e soda e di finire con un prodotto che non ha più nulla a che vedere con gli ingredienti che l’hanno generato.
Il sapone nasce dalla soda, dai grassi ma non contiene niente di tutto questo!
La glicerina è un sottoprodotto della reazione chimica che genera il sale-sapone e resta nel prodotto finito dandogli plasticità, morbidezza e rendendolo più delicato con la pelle. (fonte www.ilmiosapone.it)

Il metodo a freddo 

Il metodo utilizzato per questi saponi è detto “Metodo a freddo”, ed è il sistema più semplice e immediato per preparare il sapone. In questa tecnica si sfrutta il calore naturale, prodotto dalla reazione tra la soda caustica e i grassi, per portare a termine la saponificazione. Questo calore va dunque controllato e soprattutto mantenuto il più lungo possibile perché possa svolgere il suo compito.

Stagionatura e conservazione

Il sapone naturale fatto con il metodo a freddo necessita di un tempo più o meno lungo di stagionatura, che è di almeno 4 settimane. In questo periodo il sapone completa il processo di saponificazione e si asciuga diventando più compatto e duro. Essendo prodotto senza conservanti, se mal conservato, è possibile che il sapone irrancidisca. La corretta conservazione è fatta  in luogo asciutto e fresco, per non più di due anni dalla data di produzione. Nel momento in cui cominciate ad usarlo tenetelo possibilmente in un portasapone che lo tenga asciutto poiché lasciato a contatto con l’acqua tende a diventare molle e difficilmente utilizzabile.

 

Burri per labbra

Lo stick per le labbra è prodotto semplicemente sciogliendo e mischiando gli ingredienti. Anche qui abbiamo scelto burri, olii e cera di ottima qualità. Abbiamo aggiunto anche un pochino di vitamina E che fa miracoli sulle labbra secche!
Alle prime applicazioni questo burro-cacao sembrerà diverso dal solito… e lo è!!

 

In questa sezione quindi vi proporremo le ricette che secondo noi sono venute meglio e vi terremo aggrionati sulle novità e sui progressi fatti.

 

 

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