Alto Adige Sauvignon DOC Voglar 2005

Abbiamo incontrato questo vino al corso Enotime che abbiamo seguito a novembre-dicembre 2007.

In queslla occaisione abbiamo conosciuto anche il signor Dipoli. Simpatico signore tipico dell’Alto Adige con la sua bella parlata mezza tedesca.
Le sue convinzioni riguardo al Souvignon ci hanno dapprima fatto sorridere e poi affascinato. Parlando di lui e del suo prodotto si può proprio dire che sa cosa vuole e come ottenerlo! E allora un bel no secco al solito Souvignon che ha il classico odore erbaceo (o di pipì di gatto), ma ricerca di un Souvignon da una ben matura con profumi intensi di frutta tropicale. Potremmo azzardarci a chiamarlo il “Souvignon esotico”!

Riportiamo di seguito la scheda pubblicata anche sulla rivista online Enotime, redatta dal mitico Fabrizio Penna.

WEINGUT DIPOLI
Via Villa 5 – Egna BZ tel. 0471/813400

Peter Dipoli nasce da una famiglia contadina a Laives, in provincia di Bolzano, e si forma all’Istituto Agrario di San Michele all’Adige per poi lavorare 5 anni alla Stazione Sperimentale per la frutticoltura e la viticoltura di Laimburg. Ma il suo obiettivo era quello di creare una propria azienda viticola che nasce nel 1987 con l’acquisto da parte della famiglia di una piccola proprietà di 1,2 ha in località Penon, nel comune di Cortaccia. Dopo la completa riconversione dei vigneti con la varietà Sauvignon Blanc si ha nel 1990 la prima produzione di 1.637 bottiglie di Voglar. Negli anni successivi l’azienda si allarga con l’acquisto e l’affito di nuovi vigneti, tra i quali lo “Iugum” nel vicino comune Magrè.

I primi anni l’uva viene vinificata nella cantina di un amico, ma dal 1989 viene attrezzata

una cantina aziendale in un’antica casa rurale a Villa, nel comune di Egna. Oggi possiede 3,9 ettari di vigna dai quali ottiene circa 35.000 bottiglie di Sauvingon Blanc “Voglar”, Merlot & Cabernet Sauvignon “Iugum” e Merlot “Fihl”. Peter Dipoli è anche titolare della Fine Wines che dal 1994 distribuisce di vini di alta qualità.

ALTO ADIGE SAUVIGNON DOC VOGLAR 2005

Nasce da uve Sauvignon Blanc coltivate sui pendii terrazzati del vigneto Voglar di 2,3 ettari nella frazione Penon di Cortaccia, ad un’altitudine conpresa tra i 500 e i 600 metri. I vigneti hanno una densitá di ceppi per ettaro compresa tra le 5.000 e le 7.500 piante, sono allevati a Guyot, esposti a Nord-est, Est e Sud e si trovano su un terreno sabbioso con forte presenza di scheletro calcareo di origine dolomitica. Dopo la vendemmia, che solitamente cade tra fine Settembre e gli inizi di Ottobre, i grappoli vengono pressati e il mosto fermenta per circa dieci giorni in grandi botti di acacia da 19 fino a 58 hl. Poi il vino rimane sui lieviti con frequenti battonages fino al maggio successivo alla vendemmia, evitando la fermentazione malolattica. Il vino viene poi imbottigliato e rimane in cantina fino a settembre per poi essere commercializzato. Bottiglie prodotte: circa 20.000.

ABBINAMENTO GASTRONOMICO: Piatti di mare saporiti e strutturati, frutti di mare, pesce grasso al forno, ma anche con sformati di verdura e con torte salate di asparagi.

TEMPERATURA DI SERVIZIO: Servire a 12-14°C

PREZZO MEDIO AL PUBBLICO: circa € 13,50

DURATA PREVISTA: +5 anni

COMMENTI DI DEGUSTAZIONE: Il colore è giallo paglierino con note dorate, invece al naso mostra tutta la complessità di un sauvignon lasciato ben maturare, dove emergono sentori di frutta tropicale e di mela verde unite alla pesca bianca ed ai fiori di sambuco, nulla invece emerge di quelle note vegetali di foglia di pomodoro che sono tipiche di vini piuttosto semplici e banali. Anche in bocca è un vero fuoriclasse, perchè riesce ad unire la notevole struttura e forza alcolica con una bella acidità che mantiene freschezza e fragranza unite ad una piacevolissima beva. Un Sauvignon di razza, esattamente come il suo produttore!

Rispondi