Alice Cooper e Julie Andrews…

Sorpreso

Killer…tutti insieme appassionatamente!!!

Ok, va bene… ho un po’ di redbull e alcool in corpo (non fate domande!!!!Sorpreso), ma non sono impazzita e lo posso dimostrare!

Cominciamo dal principio….
Questa sera a tavola, mentre degustavo la meravigliosa cena che il Capitano mi ha amorevolmente preparato, ascoltavamo un greatest hits di Alice Cooper. Devo dire che tutte le canzoni mi hanno suscitato delle emozioni ma in particolare è meravigliosa “Halo of Flies”, dall’album Killer. Finalmente posso dire che sono riuscita a far portare qualcosa (musicalmente parlando) all’attenzione di Harlock che conosceva Alice solo marginalmente.

Devo dire che nemmeno io conoscevo tutto, infatti mentre gustavo la mia buonissima trota salmonata con verdirine e patate al forno bagnata da una Falanghina dei Campi Flegrei Grotta del Sole due sinapsi che non si erano mai viste prima mi si sono improvvisamente collegate!

Inizialmente non ho capito subito… ho rimuginato un po’ e poi nella mia mente si è impressa questa immagine:

 

Sì esatto, proprio Julie Andrews che balla tra i prati Tirolesi!!
Capirete il mio stupore nell’associarla invece a quest’altra immagine:

 

Alice Cooper

 

Diciamo che solitamente una persona di buon senso fa fatica ad associarle…

Ho cercato in lungo e in largo (non è vero!!!) con Google qualcosa che mi aiutasse a capire…. e sono riuscita a trovare i titoli delle canzoni e qualche video su youtube. Faticando molto ho trovato (udite udite!!!) un solo articolo inglese che parlasse di questa “citazione musicale”, Una Review dell’album Killer su DailyVault.com

E’ proprio così, infatti. Alice Cooper in questo masterpiece che è “Halo of Flies” (al minuto 2:10 circa) fa il verso alla beneamata Julie che canticchia a tutti i suoi marmocchi austriaci “My Favourite Things“, tradotta nella versione italiana come “Le cose che piacciono a me”.
In realtà fa il verso alla canzone del musical “The Sound of Music“, datato 1959 che però tutti noi conosciamo nella versione cinematografica del 1965 con la bella e giovane Julie come protagonista…

E chissà se questa notte con questi due personaggi in mente riuscirò a dormire!?

Forse è meglio andare a guardarsi una bella puntata di Star Trek Voyager, così passa tutto!

That’s all folks!
Manuki

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