Home

Rss Feed

Add to Google Reader or Homepage

http://www.wikio.it

 

Paperblog

Social Bookmarking

Follow harlockemanuki on Twitter

Disintossicati

Volantini Doveconviene per l'ambiente

MyFreeCopyright.com Registered & Protected
MCN: B322H-NQ918-F3136
MCN: W9NMB-AR7PW-SJK2L

Protected by Copyscape Duplicate Content Detection Tool


Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Note Legali

Nel rispetto delle apposite norme di legge si dichiara che questo sito non ha alcun scopo di lucro, non ha una periodicità prestabilita e non viene aggiornato secondo alcuna scadenza prefissata. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.


Powered by  MyPagerank.Net

Locations of visitors to this page

 

 

160 x 600

Degustazione di Succo di Mele di Montagna a Casa Alto Adige PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 36
ScarsoOttimo 
Diario di Bordo
Scritto da Manuki   
Venerdì 24 Maggio 2013 00:00

Settimana scorsa siamo finalmente riusciti ad andare a uno degli eventi organizzato da Casa Alto Adige. Li stavamo rincorrendo da un po' ma alla fine avevamo sempre impegni... Questa volta ceravam  ed è stata davvero  una bellissima esperienza.

In questo incontro si è parlato delle Mele, uno dei più conosciuti simboli dell'Alto Adige.

Lo sapevate che l’Alto Adige/Südtirol è il più grande meleto d’Europa? Dalla Val Venosta lungo l’Adige fino a Salorno ed anche in Valle Isarco, una superficie di oltre 18.000 ettari uniti in un’unica area coltivata. ....

E lo sapete quante varietà di Mele vengono qui coltivate? Sono sedici le varietà di mele che vengono coltivate in Alto Adige, delle quali tredici hanno conquistato nel 2005 la denominazione IGP (indicazione geografica protetta): un riconoscimento a livello europeo, che certifica la specialità regionale, l’alta qualità, l'originalità e la produzione tradizionale integrata (96%) o biologica (4%). Le zone di coltivazione vanno dai 200 metri d’altitudine fino ai 1.100 metri. Le varietà di mele coltivate in Alto Adige sono:

 
Stinco di maiale alla Birra PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 
Cucina
Scritto da Harlock   
Lunedì 20 Febbraio 2012 21:37

stinco_piattoDopo aver addentato stinchi qua e là in giro per Birrerie (con la B maiuscola) finalmente ci siamo decisi a provare a prepararli da noi. Per prima cosa serviva l'ingrediante principale di questo piatto, lo stinco appunto, e qui ci è venuta in aiuto la macelleria di Branzi. Per il secondo ingrediente, la birra, abbiamo fatto da noi visto che da qualche tempo ci dilettiamo con la produzione casalinga. Beh, c'è quasi tutto, ah no, manca una buona ricetta. E qui ci viene in aiuto gustosamente la cui ricetta abbiamo seguito quasi alla lettera e che ringraziamo per l'ispirazione.

Beh, che ne dite, cominciamo?

Ingredienti (per due stinchi):

  • 2 Stinchi di maiale (possibilmente da un allevamento civile) i nostri pesavano circa 1,5 kg
  • 500 ml di Birra (anche qui con la B maiuscola...poi se lo volete fare con la birra da discount fate voi...ma non prendetevela con le ricette che trovate in giro per il web se il risultato sarà mediocre!!!)
  • Trito di Erbe aromatiche (Rosmarino e Salvia)
  • 2 Carote
  • 2 Coste di sedano
  • Olio Extravergine d'Oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Olio aromatico:

  • 6 cucchiai di EVO
  • 1 spicchio d'aglio
  • 5 bacche di ginepro
  • 5 grani di pepe nero
  • 6 foglie di salvia
  • un rametto di rosmarino (un rametto...non un albero)

Preparazione.

Iniziamo dall'olio aromatico. Scaldare in un padellino i 6 cucchiai di olio con i grani di pepe e ginepro pestati grossolanamente. L'olio deve essere ben caldo ma non al punto di fumo per carità. Nelle more tritare le erbe aromatiche e l'aglio (che poi utilizzeremo anche per lo stinco) ed aggiungerne una parte all'olio una volta spento il fuoco. Lasciare raffreddare.

 
Risotto con cavolo nero e Montebore Stagionato PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Cucina
Scritto da Manuki   
Martedì 11 Ottobre 2011 16:25

Dopo una lunga assenza da questo blog ritorniamo a scrivere con una ricetta ispirata da alcuni recenti cambiamenti nelle nostre modalità di spesa.

Ci stiamo rifornendo di frutta e verdura attraverso dei servizi online che portano a casa frutta e verdura Biologica. Li stiamo attualmente testando e poi magari ne scriveremo su queste pagine.

Per non fare il cavolo cappuccio nero sempre nei soliti modi abbiamo pensato oggi di farne un risottino dal colore insolito mantecato con un buonissimo formaggio stagionato, il Montebore, sul quale potete leggere un nostro vecchio articolo qui e alla pagina dell'Azienda agricola che lo produce, Vallenostra.it

Ingredienti per 3 persone (o due molto affamate)

200gr riso Carnaroli
150gr Cavolo cavolo cappuccio finemente tritato
1 cipolla piccola finemente tritata
un paio di cucchiai di Olio EVO
1/2 bicchiere di vino bianco
1 l di Brodo vegetale bollente oppure 1 l di Acqua Bollente e 1 Dado vegetale senza glutammato monosodico e sale q.b.
circa 20 g di Montebore stagiionato grattugiato

 
Il mio Blog è CO2 Neutral PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Diario di Bordo
Scritto da Manuki   
Lunedì 23 Maggio 2011 15:13

Volantini Doveconviene per l'ambienteQuesta iniziativa serve a minimizzare l'impatto ambientale dei nostri blog. Credo che sia un'iniziativa molto interessante e funziona in maniera semplicissima. Si scrive un post sull'iniziativa, e si invia il link agli ideatori di questa iniziativa:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e loro pianteranno un albero per il nostro blog che andrà a equilibrare le emissioni di CO2, necessarie a mantenere il blog.

Potremo poi sfoggiare il carinissimo marchio "Il mio Blog/Sito è CO2 Neutral" sul nostro blog o sito!

Se vi state chiedendo come faccia un albero a neutralizzare la produzione di CO2 del tuo blog eccovi pronta la risposta:

Quanta CO2 produce il mio blog?
Secondo il Dr. Alexander Wissner-Gross, attivista ambientale e fisico di Harvard, un sito web produce una media di circa 0,02 g di CO2 per ogni visita.
Assumendo 15.000 pagine visite al mese, questo si traduce in 3,6 kg di CO2 l’anno.
Questa produzione è legata soprattutto al funzionamento dei server.

 
3° Anniversario Blog e cambio host PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Diario di Bordo
Scritto da Harlock e Manuki   
Domenica 17 Aprile 2011 20:37

"Tanti Auguri a teeeee!
Tanti Auguri a teeeeeeeee!
Tanti Auguri harlockemanuki.ittiiiii
Tanti Auguri a teeee!"

Ne è passata di acqua sotto i ponti (ed anche sopra a volte visto il clima degli ultmi anni!!!), ne sono passati di tasti sotto le dita e di furiosi click sinistri e destri sul mouse da quando nell'aprile del 2008 abbiamo deciso di dare una casetta tutta sua al nostro diario digitale trasferendoci dagli infidi msn spaces a questo nuovo e sbrilluccicante dominio personalizzzato.

Oggi sono passati ben tre anni dal primo post che abbiamo scritto per varare questo progetto e per festeggiare abbiamo deciso di sfanculare il nostro vecchio host, Aruba.it!

Ora, non ce ne voglia lo staff di Aruba ma non è certo colpa nostra se i siti realizzati con Joomla vengono penalizzati con tempi di accesso decisamente superiori rispetto ad altre piattaforme....

Quindi dopo aver constatato il problema ed aesserci informati a dovere avevamo due scelte:

 

  • Abbandonare Joomla
  • Abbandonare Aruba

 

Il passaggio a Wordpress (che si è anche alleato con Microsoft) non ci allettava... tra difficoltà e fattibilità (tutto con la "à") e tempi ristretti,non abbiamo voluto imbarcarci in questa Mission Impossible.

 
Motorola Razr XT910 e presunta incompatibilità con H3g... Stiamo scherzando?[UPD 20/02/2012] PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 
Hi-Tech, Piccì e Informatica
Scritto da Harlock   
Giovedì 09 Febbraio 2012 16:48

Motorola Razr

(L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale)

Non posso più tacere!
Ho bisogno di sfogarmi, di condividere e anche dei consigli della rete!
Anche se questo blog non ha chissà quale visibilità, spero che qualche anima pia leggerà queste mie righe e magari sappia consigliarmi tecnico-burocraticamente.

E’ da poco trascorsa la data del mio compleanno e mi è stato regalato un MOTOROLA RAZR.

Lo bramavo da tempo. Ne avevo letto bene. C’è molto di Google all’interno e nonostante la diffusione in Italia sia rispetto agli USA o in confronto ad altri brand, volevo fosse mio!
Certo, il prezzo faceva si che questo rimanesse per me solo un cogitare... poi, il regalo... aaaah!

Purtroppo però non tutto sta andando liscio come avrei sperato....

Comincio quindi con la minuziosa descrizione del susseguirsi degli eventi.

Dunque, per prima cosa io sono un utente H3g soddisfatto. Da qualche anno oramai sono passato sotto la gonnella di tre (oh...hanno sempre testimonial in gonnella!!) e con il mio glorioso Nokia 5800 express music, mai un singolo problema.

Con l’XT910, RAZR per gli amici, prima cosa è necessario procurarsi una micro sim.
Quindi di corsa in un Negozio 3 dove il commesso sorridente fa sorridere anche me fornendomi la micro sim senza battere ciglio e senza farmi spendere un soldino (ne avevo lette di tutti i colori).

Inserisco la micro sim e tutto “magicamente” inizia a funzionare fino a che due giorni dopo il l’apparato ha necessità di andare in roaming, cosa rara vivendo a Milano dove la copertura è praticamente globale.
Al secondo tentativo di roaming l’XT910 si pianta con il simbolo di “sim non presente”.
Hm.... Hmmmmmmmmmmmmm.
Non mi piace!!

 

 
Decathlon takes good care its customers PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Hi-Tech, Piccì e Informatica
Scritto da Harlock   
Martedì 14 Giugno 2011 20:36

Ed è per questo che poi i clienti si affezionano.
O forse dovrei dire si viziano un po’
Eh si!
Perché se partiamo dal presupposto di chi non ha pretese da spedizione al polo o di scalata all’Everest per la propria attrezzatura (che poi bisogna sempre valutare eh...magari potrebbe essere una sfida interessante : sull’everest con la sola attrezzatura Quechua) bisogna ammettere che Decathlon è una vera manna dal cielo.
Nei suoi reparti si può trovare praticamente di tutto, compreso qualche prodotto di mache più “professionali”, o semplicemente più “rinomate”. Insomma, ogni caso va valutato in base alle necessità e alle possibilità ovvio.
Personalmente, come ho già scritto e descritto in altri post su questo blog, sono un cliente affezionato che per un motivo o per l’altro tende ad acquistare diverse cose dal colosso francese (e vi assicuro che non ho una naturale inclinazione per la Francia...) dall’abbigliamento, alle borse, zaini, scarpe, bici, tende, e qualche gadget tecnologico.
Abbiamo già scritto del Kaymaze 300 (in tre post: 1, 2 e 3) che non era affatto male prima che si rivelasse un apparecchio usa e getta.
Grande delusione ma, il customer care di Decathlon ci mette una pezza e noi usciamo di lì sempre con il sorriso sulle labbra.

Questa volta è il turno dell’altro disposito che abbiamo a suo tempo preso nello stesso giorno del keymaze, un orologio da montagna il Geonaute MW 500.2.
Tale aggeggio ha sempre fatto il suo dovere. Oltre alla bussola con un solo sensore è in grado di fornire informazioni su Pressione, Altitudine, Temperatura, finanche a memorizzare l’andamento meteo e buttar lì qualche previsione per le prossime 12/24 ore.
Nulla di scientificamente esatto ma sufficiente per far divertire un montanaro di vecchia data, quale mi piace definirmi.
Tra l’altro è stato anche nostro fido compagno durante il nostro viaggio di nozze, attaccato al manubrio della Fatboy che ho guidato, mi forniva in tempo reale info sull’altitudine e temperatura, due fattori veramente fondamentali durante il viaggio. Non si può certo dire che non lo abbia utilizzato!!!

 

 
Pancakes PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 9
ScarsoOttimo 
Cucina
Scritto da Manuki   
Sabato 21 Maggio 2011 00:00

 

pancakesRipubblichiamo questa ricetta con una bella foto dei Pancakes che Fede mi ha fatto a sorpresa. La ricetta è sempre la nostra, ormai collaudatissima da anni.

data della prima pubblicazione su questo blog: 21/04/2008

NOTA: 1 tazza = recipiente da 250ml (vedi tabella conversioni)

Ingredienti
1 1/2 tazze di farina
3 1/2 cucchiaini di lievito per dolci (perfetto il double active baking powder) o 3/4 cucchiaino (abbondante) di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero
1 1/4 tazza di latte
1 uovo
3 cucchiai di olio extravergine o di burro sciolto

Combinare farina, zucchero, sale e lievito in una terrina. Fare attenzione che il lievito non rimanga grumoso (magari passarlo attraverso un colino).
In una seconda terrina mischiare l'olio, l'uovo ed il latte. Amalgare bene.
Incorporare gli ingredienti secchi in quelli liquidi mescolando fino a che la farina non avrà assorbito bene il liquido e il composto risulterà liscio.


Scaldare una padella dal fondo pesante fino a circa 180 gradi. Per controllare che la padella abbia la giusta temperatura provate a fare questo esperimento con dell'acqua: Lasciate cadere delle gocce d'acqua sulla padella. se queste bolliranno e si sposteranno per la padella per diversi secondi prima di evaporare completamente avete la giusta temperatura

A questo punto passate un velo d'olio sulla padella e poi versate 1/4 di tazza di pastella sulla padella. Lasciare cuocere fino a che i bordi e il fondo siano ben dorati e poi girare. e cuocere l'altro lato.

Il primo pancake vi servirà per aggiustare la temperatura. Non girare troppo i pancakes e non schiacciarli con la spatola per non sgonfiarli.

Servirli caldi con dello sciroppo d'acero, miele oppure una salsina farra con frutta e un po' di zucchero. Se volete tenerli in caldo disponeteli su una placca da forno ricoperta di carta da forno e metterli nel forno caldo. Il consiglio è però di mangiarli appena fatti anche se ognuno deve aspettare il suo!

Possibili sostituzioni o aggiunte:

  • sostituire 2 albumi all'uovo intero per ridurre il contenuto di grassi
  • sostituire parte della farina con farina integrale o di grano saraceno (fino ad 1 tazza e 1/4 i risultati sono stati buoni). Se si usa farina integrale potrebbe essere necessario usare più latte.
  • aggiungere frutta affettata al pancake una volta versato il liquido sulla padella, poi girare e cuocere normalmente il lato con la frutta.
  • aggiungere semi di sesamo, papavero o girasole o anche nocciole, mandorle etc...

 

 
Sapone da Barba all'Argilla Verde PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Sapone e altri spignattamenti
Scritto da Manuki   
Lunedì 04 Aprile 2011 08:09

Per Natale il 2010 io e Fede abbiamo regalato ad alcuni dei nostri parenti ed amici questo particolare sapone, che può essere usato come sapone daviso e corpo ma anche come sapone da Barba per la presenza di Olio di Ricino che crea una schiuma morbida e corposa e dell'argilla che è perfetta per purificare la pelle ma anche per far scivolare la lama del rasoio. L'alto sconto della soda (8%) lo rende molto delicato sulla pelle.
Con l'idea di regalarlo a dei nostri amici come sapone da barba l'abbiamo colato in singoli stampi di legno, corredato da un pennello da barba colorato.
Il metodo utilizzato per la produzione di questo sapone è il "Metodo a freddo", di cui ho già parlato nel primo post sul Sapone.
La metodologia quindi è la stessa.
sapone argilla La ricetta è tratta dal libro "Il mio Sapone Naturale" di Patrizia Garzena e Marina Tadiello.

Abbiamo scelto una scatola di legno poichè è un materiale traspirante ed aiuterà il nostro sapone a non rimanere a contatto con l'acqua dopo l'ultilizzo e quindi ad asciugarsi senza "ammosciarsi" o irrancidire prima del tempo. Bisogna comunque avere l'accortezza di lasciarlo ben asciugare aperto dopo ogni utilizzo.

Ingredienti:
600gr Olio d'oliva
250gr olio di cocco
100gr olio di mandorle dolci
50gr olio di ricino
300gr acqua distillata
134 gr soda caustica

1 cucchiaio di argilla verde
8ml o.e. di lavanda
5ml o.e. rosmarino
3ml o.e. zenzero o limone

10 scatoline di legno dipinte con mordente all'acqua marrone scuro (comprati da Brico nel reparto Decoupage, ma reperibili anche online o su ebay)

Procedimento:

 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 1 di 10
Copyright © 2016 harlock e manuki punto ittì. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Avventura Image Banner 728 x 90